Foreste intatte, montagne dimenticate, coste selvagge e laghi tropicali. L’Africa del 2026 non è quella delle cartoline più viste, ma quella che si sta aprendo ora a chi sa cercare.
Quando viaggio in Africa, cerco sempre una cosa: arrivare un attimo prima degli altri. Non per dire “io c’ero”, ma per vivere i luoghi quando sono ancora veri, non filtrati dal turismo di massa. Il 2026 sarà un anno chiave per alcune destinazioni africane che stanno emergendo grazie a nuovi collegamenti, progetti di conservazione e un turismo più consapevole.
In questo articolo ti porto con me in 5 destinazioni africane emergenti del 2026, lontane dalle rotte più battute e perfette per chi vuole esperienze autentiche, natura potente e incontri memorabili.

Sommario
- 1. Tiwai Island, Sierra Leone – Un santuario di foresta primaria nel cuore dell’Africa occidentale
- 2. Lesotho – Il Regno nel Cielo, perfetto per chi ama montagne e avventura
- 3. Gabon – L’Africa più selvaggia, dove la foresta incontra l’oceano
- 4. Nord della Namibia – Deserti, silenzi e una delle Afriche più scenografiche
- 5. Nkhata Bay, Malawi – Il lato più rilassato e autentico del Lago Malawi
- Perché scegliere queste destinazioni nel 2026
1. Tiwai Island, Sierra Leone – Un santuario di foresta primaria nel cuore dell’Africa occidentale
Grazie a Fouad Sheriff per il video sul sito UNESCo Tiwai Island
Descrizione meta
Tiwai Island è uno di quei luoghi che non ti aspetti. Un’isola fluviale immersa nella foresta pluviale, lungo il fiume Moa, nel sud della Sierra Leone. Qui il tempo sembra essersi fermato: niente strade, niente resort, solo natura primaria e silenzi interrotti dal verso degli animali. È uno dei siti con la più alta concentrazione di primati dell’Africa occidentale e rappresenta una delle grandi scommesse del turismo sostenibile della regione.
Descrizione esperienza
Visitare Tiwai Island significa rallentare. Si arriva in barca, si dorme in eco-lodge semplici ma immersi nella giungla, si esplora a piedi o in canoa. Le giornate scorrono tra trekking guidati nella foresta, avvistamenti di scimmie rare, birdwatching e momenti di osservazione pura. Di notte, la foresta prende voce e ti ricorda quanto siamo ospiti qui.
Periodo consigliato
Da dicembre a marzo, durante la stagione secca, quando i sentieri sono praticabili e le attività all’aperto più semplici.
Cosa vedere
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Foresta pluviale primaria
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Scimmie Diana, colobi, scimpanzé
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Ecosistema fluviale del Moa
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Villaggi locali nei dintorni dell’isola
Che esperienza fare
Un’escursione guidata all’alba nella foresta, seguita da una navigazione lenta sul fiume al tramonto, quando la luce si riflette sull’acqua e la giungla sembra respirare.
2. Lesotho – Il Regno nel Cielo, perfetto per chi ama montagne e avventura
Grazie a Sky Travel per il video sulle 10 cose da fare in Lesotho
Descrizione meta
Il Lesotho è uno dei paesi più sottovalutati dell’Africa. Interamente sopra i 1.400 metri di altitudine, è un mondo a parte: montagne, altipiani, villaggi remoti e una cultura profondamente legata alla terra. Nel 2026 il Lesotho sta emergendo come destinazione ideale per il turismo outdoor e responsabile, soprattutto per chi ha già visto il Sudafrica e cerca qualcosa di diverso.
Descrizione esperienza
Qui si viaggia lentamente, spesso a cavallo, seguendo piste sterrate che attraversano passi montani e vallate immense. Si dorme in lodge di montagna o guesthouse familiari, si condividono pasti semplici e si ascoltano storie attorno al fuoco. Le escursioni portano a canyon profondi, cascate spettacolari e panorami che sembrano non finire mai.
Periodo consigliato
Da ottobre a marzo per trekking ed escursioni. In inverno, da giugno ad agosto, per chi ama il freddo e persino un po’ di neve.
Cosa vedere
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Cascata Maletsunyane, tra le più alte d’Africa
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Villaggi Basotho tradizionali
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Sehlabathebe National Park
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Altopiani dei Monti Maloti
Che esperienza fare
Un trekking di più giorni con guida locale, dormendo in rifugi di montagna e attraversando villaggi raggiungibili solo a piedi o a cavallo.
3. Gabon – L’Africa più selvaggia, dove la foresta incontra l’oceano
Grazie a Sky Travel per il video sulle 10 cose da fare in Gabon
Descrizione meta
Il Gabon è uno dei segreti meglio custoditi del continente. Oltre l’80% del paese è coperto da foresta pluviale e gran parte del territorio è protetto da parchi nazionali. Qui la natura è dominante, potente, spesso incontaminata. È una destinazione che nel 2026 sta attirando viaggiatori esperti, fotografi naturalisti e amanti dell’avventura pura.
Descrizione esperienza
In Gabon non fai safari “classici”. Cammini nella giungla, navighi in lagune costiere, osservi elefanti che passeggiano sulle spiagge e ippopotami che nuotano tra le onde. È un viaggio intenso, a tratti impegnativo, ma incredibilmente autentico.
Periodo consigliato
Da giugno a settembre, durante la stagione secca, ideale per spostamenti e osservazione della fauna.
Cosa vedere
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Parco Nazionale di Loango
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Spiagge selvagge dell’Atlantico
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Foreste primarie ricche di fauna
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Lagune e fiumi interni
Che esperienza fare
Un safari a piedi nella foresta seguito da un’escursione costiera, per osservare elefanti e bufali sullo sfondo dell’oceano.
4. Nord della Namibia – Deserti, silenzi e una delle Afriche più scenografiche
Grazie a viaggiamoeasy per il video viaggio in Namibia
Descrizione meta
Il nord della Namibia è vasto, remoto e sorprendente. Qui il turismo è ancora poco presente rispetto alle zone più famose del paese, ma il potenziale è enorme. Paesaggi desertici, parchi isolati e una sensazione costante di spazio infinito rendono questa regione perfetta per chi ama i grandi viaggi on the road.
Descrizione esperienza
Si guida per ore senza incontrare nessuno, si dorme in lodge remoti o campi tendati, si osservano animali adattati al deserto e si fotografa una luce che cambia continuamente. È un viaggio che richiede spirito d’avventura, ma regala emozioni fortissime.
Periodo consigliato
Da giugno a ottobre, quando il clima è secco e ideale per safari e fotografia.
Cosa vedere
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Khaudum National Park
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Paesaggi desertici del Kaokoland
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Fauna adattata al deserto
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Villaggi Himba
Che esperienza fare
Un itinerario in 4×4 tra parchi remoti e piste sterrate, dormendo sotto un cielo stellato tra i più limpidi al mondo.
5. Nkhata Bay, Malawi – Il lato più rilassato e autentico del Lago Malawi
Grazie a Growing Up Without Borders per il video su Nkhata Bay
Descrizione meta
Nkhata Bay è una piccola località affacciata sul Lago Malawi, ancora lontana dal turismo di massa. Qui la vita scorre lenta, tra villaggi di pescatori, spiagge tranquille e acque cristalline. È una delle mete che nel 2026 attirerà sempre più viaggiatori in cerca di relax e contatto umano.
Descrizione esperienza
Le giornate iniziano con un tuffo nel lago, proseguono con snorkeling o kayak e finiscono con tramonti silenziosi sull’acqua. È una destinazione perfetta per rallentare dopo un viaggio più intenso o come meta principale per chi ama atmosfere semplici e genuine.
Periodo consigliato
Da aprile a ottobre, stagione secca e ideale per attività acquatiche.
Cosa vedere
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Spiagge del Lago Malawi
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Villaggi lacustri
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Fondali ricchi di pesci colorati
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Mercati locali
Che esperienza fare
Snorkeling nel lago al mattino e gita in barca al tramonto, condividendo la giornata con pescatori locali.
Perché scegliere queste destinazioni nel 2026
Viaggiare in Africa oggi significa saper guardare oltre le mete più conosciute. Queste destinazioni emergenti offrono esperienze vere, paesaggi intatti e un turismo ancora umano. Nel 2026 saranno ancora accessibili, autentiche e sorprendenti. Il momento giusto per partire è adesso.
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