Ci sono paesi che richiedono esperienza, spirito di adattamento e una buona dose di organizzazione. E poi c’è l’Egitto, una destinazione che riesce a regalare emozioni straordinarie anche a chi parte per la prima volta alla scoperta dell’Africa.
Quando penso al mio primo viaggio in Egitto, ricordo ancora quella sensazione difficile da descrivere. Da una parte avevo davanti luoghi che avevo visto soltanto nei libri di storia, dall’altra mi trovavo immerso in un mondo sorprendentemente accessibile, accogliente e semplice da vivere.
L’Egitto possiede qualcosa che poche destinazioni riescono a offrire: permette di vivere l’Africa senza rinunciare a comfort, infrastrutture turistiche sviluppate e collegamenti facili. È il luogo ideale per chi sogna deserti infiniti, città storiche, mercati colorati e paesaggi che sembrano appartenere a un’altra epoca, ma desidera affrontare il viaggio con serenità.
Molti viaggiatori scelgono il Sudafrica come primo approccio al continente africano. Io credo che anche l’Egitto meriti un posto speciale in questa categoria. Qui ogni giornata sembra raccontare una storia diversa e ogni tappa lascia la sensazione di aver vissuto qualcosa di unico.

Sommario
Perché l’Egitto è ideale per un primo viaggio in Africa
Il primo motivo è la facilità di organizzazione. I voli dall’Europa sono frequenti e spesso convenienti. Le principali destinazioni turistiche sono ben collegate e la presenza di strutture alberghiere per ogni budget permette di pianificare il viaggio senza difficoltà.
Il secondo motivo è la sicurezza nelle aree turistiche principali. Le zone maggiormente visitate dai viaggiatori internazionali sono controllate e organizzate per accogliere milioni di visitatori ogni anno.
Il terzo motivo è la varietà. In pochi giorni si può passare da siti archeologici millenari a oasi nel deserto, da crociere sul Nilo a spiagge tropicali sul Mar Rosso.
Il quarto motivo è il costo. Rispetto a molte altre destinazioni internazionali, l’Egitto offre un eccellente rapporto qualità-prezzo.
Infine c’è l’aspetto emotivo. Pochi paesi riescono a suscitare la stessa meraviglia che si prova osservando templi, tombe e monumenti costruiti migliaia di anni fa.
Per questo motivo considero l’Egitto una delle migliori porte d’ingresso per chi vuole iniziare a conoscere il continente africano.
Siwa: l’Oasi Segreta tra le Dune del Sahara
Grazie a Kanaga Africa Tours per il video su Siwa
Descrizione della meta
Se dovessi consigliare un luogo capace di sorprendere anche chi pensa di conoscere l’Egitto, sceglierei senza esitazioni l’Oasi di Siwa.
Situata vicino al confine con la Libia, lontano dalle rotte turistiche più classiche, Siwa è un piccolo mondo a parte. Qui il ritmo rallenta, il deserto diventa protagonista e la cultura berbera conserva ancora tradizioni antichissime.
Passeggiando tra le stradine di fango della vecchia città fortificata di Shali, si ha la sensazione di trovarsi in un racconto del passato.
Esperienza da vivere
Una delle emozioni più intense che ho vissuto è stata attraversare il Grande Mare di Sabbia in fuoristrada fino al tramonto.
Le dune sembrano montagne dorate che cambiano colore ogni minuto. Quando il sole scende all’orizzonte, il deserto si trasforma in un mare silenzioso e infinito.
Periodo consigliato
Da ottobre ad aprile.
Cosa vedere
- Fortezza di Shali
- Tempio dell’Oracolo di Amon
- Lago Salato di Siwa
- Grande Mare di Sabbia
- Piscine naturali nel deserto
Che esperienza fare
Dormire in un eco-lodge tradizionale e osservare il cielo stellato nel cuore del Sahara.
Alessandria d’Egitto: il Volto Mediterraneo del Paese
Grazie a Dime Fabio per il video alla scoperta di Alessandria d’Egitto
Descrizione della meta
Molti visitatori si concentrano esclusivamente sul Cairo e sul sud dell’Egitto, ma Alessandria offre una prospettiva completamente diversa.
Fondata da Alessandro Magno, questa città affacciata sul Mediterraneo possiede un’atmosfera elegante e rilassata che ricorda alcune città del sud Europa.
Qui convivono influenze greche, romane, arabe e moderne.
Esperienza da vivere
Passeggiare lungo la Corniche al tramonto mentre le onde del Mediterraneo si infrangono contro la costa è uno di quei momenti semplici che restano impressi nella memoria.
Periodo consigliato
Da marzo a maggio e da settembre a novembre.
Cosa vedere
- Bibliotheca Alexandrina
- Fortezza di Qaitbay
- Catacombe di Kom El Shoqafa
- Teatro Romano
- Lungomare della Corniche
Che esperienza fare
Assaporare il pesce fresco nei ristoranti affacciati sul porto storico.
Fayoum: Laghi, Cascate e Deserto
Grazie a ConnollyCove per il video su Fayoum
Descrizione della meta
A circa due ore dal Cairo si trova una delle aree naturali più sorprendenti dell’Egitto.
La regione del Fayoum è una combinazione affascinante di laghi, deserti, villaggi rurali e paesaggi che sembrano appartenere a un altro pianeta.
È una destinazione ancora poco conosciuta dai viaggiatori internazionali e rappresenta una splendida alternativa alle rotte più battute. Una zona spesso trascurata dagli itinerari classici dedicati all’Egitto.
Esperienza da vivere
Guidare tra le piste del deserto fino alla Valle delle Balene regala la sensazione di esplorare un mondo perduto.
Periodo consigliato
Da ottobre ad aprile.
Cosa vedere
- Wadi El Hitan
- Lago Qarun
- Cascate di Wadi El Rayan
- Villaggi agricoli tradizionali
- Dune del deserto occidentale
Che esperienza fare
Escursione in jeep e pernottamento in campo tendato nel deserto.
Dahab: il Sinai Autentico
Grazie a World Wild Hearts per il video sulle cose da fare a Dahab
Descrizione della meta
Se il Mar Rosso è famoso in tutto il mondo, Dahab rappresenta il suo lato più autentico.
Diversamente dalle grandi località turistiche, qui si respira ancora l’atmosfera di un antico villaggio beduino. Il ritmo è rilassato e la natura domina il paesaggio.
Esperienza da vivere
Fare snorkeling nelle acque cristalline e osservare la barriera corallina direttamente dalla spiaggia è qualcosa che non richiede esperienza né attrezzature particolari.
Periodo consigliato
Da marzo a giugno e da settembre a novembre.
Cosa vedere
- Blue Hole
- Laguna di Dahab
- Canyon del Sinai
- Lungomare beduino
Che esperienza fare
Escursione all’alba sul Monte Sinai seguita dalla visita al monastero storico della zona.
El Quseir: il Mar Rosso senza Folla
Grazie a Viaggia con me per il video alla scoperta di El Quseir
Descrizione della meta
Tra Hurghada e Marsa Alam si trova El Quseir, una cittadina storica che conserva ancora il fascino dell’Egitto tradizionale.
Qui il turismo è più discreto rispetto ad altre località del Mar Rosso e permette di vivere un’esperienza più autentica.
Esperienza da vivere
Immergersi o fare snorkeling in barriere coralline poco frequentate offre una sensazione di contatto diretto con la natura marina.
Periodo consigliato
Da marzo a maggio e da settembre a novembre.
Cosa vedere
- Centro storico ottomano
- Porto antico
- Spiagge incontaminate
- Barriera corallina
Che esperienza fare
Nuotare nelle baie protette e osservare tartarughe marine e pesci tropicali in un ambiente tranquillo.
Quando andare in Egitto per un primo viaggio
Se stai pianificando il tuo primo viaggio, il periodo migliore va generalmente da ottobre ad aprile. In questi mesi le temperature sono piacevoli sia nelle città che nelle zone desertiche. Le escursioni risultano più confortevoli e si possono visitare i siti archeologici senza il caldo intenso dell’estate.
L’Egitto: la Porta d’Ingresso Perfetta all’Africa
L’Egitto ha la straordinaria capacità di far sentire viaggiatori esperti anche coloro che stanno muovendo i primi passi nel continente africano.
Tra deserti che sembrano infiniti, città che custodiscono migliaia di anni di storia, villaggi autentici e coste bagnate da uno dei mari più belli del pianeta, ogni giornata regala una scoperta diversa.
Per chi sogna l’Africa ma vuole iniziare con una destinazione iconica, accessibile e ricca di emozioni, l’Egitto rappresenta probabilmente uno dei migliori punti di partenza possibili. Non è soltanto un viaggio tra le meraviglie dell’antichità. È un incontro con un paese capace di sorprendere ben oltre le immagini delle piramidi che tutti abbiamo nella mente.
